Secondo le fonti storiche più accreditate le origini del nostro paese risalgono ad un popolo della Grecia, proveniente dall’Eubea che per primo arrivò in queste zone, fondando un primo nucleo abitativo nel territorio di Cuma.

Questa colonia divenne un grosso centro commerciale  molto importante per questi territori..

Successivamente  ritroviamo  queste zone,  ancora importanti del sorgere della civiltà del popolo Romano perché anche nei poemi omerici esse sono ricordate per il passaggio e la permanenza di Enea (Enea è il protagonista dell’Eneide, il poema di Virgilio, scritto in età Augustea) dopo la sua fuga da Troia e il suo approdo sulle coste laziali dove iniziò la fondazione dell’impero romano (ricordiamo a tal proposito che il promontorio di Miseno che chiudeIl golfo di Napoli e fa parte del territorio bacolese  ha questo nome in ricordo del timoniere di Enea che si chiamava Miseno). Con la fondazione dell’Impero romano questi luoghi ebbero un nuovo impulso perché furono scelti come luoghi di vacanza per i potenti (patrizi, nobili) dell’impero. Sorsero ville, templi, terme, luoghi di svago che resero famosa una zona di questo territorio, ancora oggi molto ricca di innumerevoli siti archeologici, che richiamano molti turisti che si chiama Baia

Fino al 1500 non ci sono notizie certe della vitalità di queste zone, perché c’è un lungo periodo di oscurantismo che interessa tutto il Medioevo fino a quando non ci fu l’arrivo, sulle nostre coste di un nucleo di origine ebraica che, cacciati dal ghetto di Posillipo dal cardinale Ruffo, si stabilirono, intorno al 1700, circa nella zona del Poggio a poca distanza da Capo Miseno.

Qui crearono un vero e proprio nucleo abitativo che sarebbe in seguito diventato il paese di Bacoli,dall’ora ad oggi la nostra storia si può dire realmente conosciuta e lo sviluppo attuale fa ancora tesoro di queste informazione antiche e recenti per stabilire le proprie origini